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STAGE KARATE KATA CHATAN YARA KUSANKU

TERZO INCONTRO

L’A.S.D. SenigalliapiùSport – Karate Club Senigallia organizza il terzo incontro per lo studio del kata Chatan Yara Kusanku con la guida del M° Umberto Tocchetto .
L’allenamento si terrà sabato 3 febbraio 2018 presso la palestra dell’Istituto Magistrale – Via D’Aquino Senigallia (prima scuola del campus scolastico all’uscita dell’autostrada).
Questo terzo incontro è riservato , per motivi didattici , esclusivamente a coloro che conoscono già il kata in quanto la lezione riguarderà principalmente lo studio dell’applicazione.

Programma
– ore 16.00 – 16.20 Iscrizioni
– ore 16.30 – 18.30 Allenamento

Le iscrizioni dovranno pervenire tramite mail a senigalliapiusport@alice.it entro il 31 gennaio 2018,utilizzando il modulo allegato.

La quota di partecipazione alle spese organizzative è di € 10 per atleta (da versare sul posto).

-> modulo di iscrizione

Il Kusanku kata viene così chiamato dal nome dell’inviato militare cinese che arrivò ad Okinawa nel 1756. Kusanku era famoso per la sua abilità nel combattimento, e si tramanda che il suo studente okinawano Tote Sakugawa (1753-1815) abbia sviluppato questo kata basandosi sugli insegnamenti di Kusanku. Comunque, vi sono due maggiori linee di sviluppo del Kusanku kata. Una linea segue l’insegnamento di Tote Sakugawa e Bushi Matsumura, l’altra segue l’insegnamento di Yara. Vi sono anche diverse varianti: Kusanku Dai, il Kusanku Sho e lo Shiho Kusanku, tutte basate sul lignaggio del kata di Sakugawa. La tradizione vuole che Itosu Anko abbia sviluppato la versione Sho di questo kata ed anche lo Shiho Kusanku.

Il lignaggio del Maestro Yara segue una strada diversa, entra a far parte del Tomari-te e in epoca moderna diventa il kata più bello e avanzato del Matsubayashi-ryu karate. La maggior parte delle tecniche di attacco e difesa compaiono nel Chatan Yara Kusanku, kata lungo e difficile, che richiede una pratica accurata di più di dieci anni prima di poter essere padroneggiato a fondo.
Era il kata preferito di Chotobu Kyan, che la aveva appreso dallo stesso Yara.